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Santa Rita, patrona dei casi disperati

Santa Rita

Santa Rita è nata nel 1381 in un remoto angolo di Umbria, Italia, Roccaporena città di Cascia.

È cresciuta nel timore di Dio, con i suoi genitori.

Un’autorità rispettata verso i suoi genitori tanto che, per rendere la loro volontà, rinunciò al’idea di entrare in monastero, accettando di sposare un giovane uomo violento, Paulo Ferdinand.

Attraverso la sua gentilezza, Rita, riesce a cambiare il suo marito in meglio, ma non riesce a sfuggire anche ai suoi nemici e minacce.

In una notte, qualcuno annuncia Rita, che il suo marito giaceva morto sul ciglio di una strada.

In quel momento, i gemelli, giurarono che avrebbero vendicato la morte del padre.

Rita cerca di convincere i suoi figli di rinunciare al pensiero, ma i suoi sforzi sono stati invano.

In quel momento, Rita trovò il coraggio di chiedere a Dio, di chiamare a Se i suoi figli prima di permettere loro di macchiare le loro mani con un crimine.

Opportunamente difficile da capire, la sua preghiera fu esaudita.

Lasciato senza marito e senza figli, Rita va e bussa alla porta del convento delle monache agostiniane di Cascia, ma la richiesta non è stata ricevuta

Tornando a casa, prega molto a 3 suoi protettori: San Giovanni Battista, Sant’Agostino e San Nicola di Tolentino.

Così in una notte il miracolo accade.

A Santa Rita, appare tre santi e la invita a seguirgli, aprono il cancello del monastero, ben protetto con serrature e la portarono nel mezzo della cappella, dove le suore stavano facendo preghiere a mezzanotte.

Così, Rita è stata ricevuta nel monastero, indossò l’abito religioso,  e il sogno d’infanzia , di consacrarsi interamente a Dio e stato esaudito.

Rita aveva una speciale devozione di fronte alle sofferenze di Cristo, e ha voluto condividere le sofferenze del Signore.

Pertanto, i dolori di Cristo sono stati il tema principale della sua preghiera.

La preghiera è stata esaudita di nuovo, e nel 1432,

contemplando il Crocifisso, sentì una spina della corona di Gesù che sia fissata nella sua fronte.

Questo spin, ha provocato una profonda ferita che divenne purulenta e maleodorante, costringendola a ritirarsi dalle altre suore.

Il 22 maggio 1457, S. Rita muore, rimanendo una delle più invocate figure di santità.

È stata beatificata solo dopo 180 anni della sua morte e proclamata santa appena 453 anni dopo la sua morte.

Il corpo di Santa Rita non è stato sepolt.

Il corpo incorrotto di Santa Rita è in una scheda trasparente, esposta a innumerevoli credenti ad adorarLa nella basilica santuario “Santa Rita da Cascia”.

La devozione santa è diffusa in tutto il mondo, Santa Rita intercede per noi le grazie di cui abbiamo bisogno.

La sensazione di essere là in quel luogo santo, guardando il corpo incorrotto della Santa, non può essere paragonato con nulla in questo mondo.

Guardando, esporri i tuoi desideri, i dolori, le debolezze e credendo in modo in cui lei pensava credi che andra tutto bene.

Essere lì davante ti ricarichi, e non riesci a mettere in dubbio le tue richieste.

Stai diventando un altro uomo, visitando il santuario di Cascia.

Acquisti assolutamente quela fiducia in te, attraverso Santa Rita.

Non esitate a visitare questo santuario sublime.

Affidate la vostra vita a Santa Rita, la Santa dei impossibili.

Santa Rita è nata nel 1381 in un remoto angolo di Umbria, Italia, Roccaporena città di Cascia.

È cresciuta nel timore di Dio, con i suoi genitori.

Un’autorità rispettata verso i suoi genitori tanto che, per rendere la loro volontà, rinunciò al’idea di entrare in monastero, accettando di sposare un giovane uomo violento, Paulo Ferdinand.

Attraverso la sua gentilezza, Rita, riesce a cambiare il suo marito in meglio, ma non riesce a sfuggire anche ai suoi nemici e minacce.

In una notte, qualcuno annuncia Rita, che il suo marito giaceva morto sul ciglio di una strada.

In quel momento, i gemelli, giurarono che avrebbero vendicato la morte del padre.

Rita cerca di convincere i suoi figli di rinunciare al pensiero, ma i suoi sforzi sono stati invano.

In quel momento, Rita trovò il coraggio di chiedere a Dio, di chiamare a Se i suoi figli prima di permettere loro di macchiare le loro mani con un crimine.

Opportunamente difficile da capire, la sua preghiera fu esaudita.

Lasciato senza marito e senza figli, Rita va e bussa alla porta del convento delle monache agostiniane di Cascia, ma la richiesta non è stata ricevuta

Tornando a casa, prega molto a 3 suoi protettori: San Giovanni Battista, Sant’Agostino e San Nicola di Tolentino.

Così in una notte il miracolo accade.

A Santa Rita, appare tre santi e la invita a seguirgli, aprono il cancello del monastero, ben protetto con serrature e la portarono nel mezzo della cappella, dove le suore stavano facendo preghiere a mezzanotte.

Così, Rita è stata ricevuta nel monastero, indossò l’abito religioso,  e il sogno d’infanzia , di consacrarsi interamente a Dio e stato esaudito.

Rita aveva una speciale devozione di fronte alle sofferenze di Cristo, e ha voluto condividere le sofferenze del Signore.

Pertanto, i dolori di Cristo sono stati il tema principale della sua preghiera.

La preghiera è stata esaudita di nuovo, e nel 1432, contemplando il Crocifisso, sentì una spina della corona di Gesù che sia fissata nella sua fronte.

Questo spin, ha provocato una profonda ferita che divenne purulenta e maleodorante, costringendola a ritirarsi dalle altre suore.

Il 22 maggio 1457, S. Rita muore, rimanendo una delle più invocate figure di santità.

È stata beatificata solo dopo 180 anni della sua morte e proclamata santa appena 453 anni dopo la sua morte.

Il corpo di Santa Rita non è stato sepolt.

Il corpo incorrotto di Santa Rita è in una scheda trasparente, esposta a innumerevoli credenti ad adorarLa nella basilica santuario “Santa Rita da Cascia”.

La devozione santa è diffusa in tutto il mondo, Santa Rita intercede per noi le grazie di cui abbiamo bisogno.

La sensazione di essere là in quel luogo santo, guardando il corpo incorrotto della Santa, non può essere paragonato con nulla in questo mondo.

Guardando, esporri i tuoi desideri, i dolori, le debolezze e credendo in modo in cui lei pensava credi che andra tutto bene.

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